Secondo quanto riferito dal World Wide Fund for Nature (Wwf), il mondo ha perso più di due terzi della sua popolazione di animali selvatici in meno di 50 anni.
Secondo il Living Planet Index, uno strumento di riferimento pubblicato ogni due anni dal Wwf, infatti, tra il 1970 e il 2016 il 68% di questa fauna è scomparso.

La causa principale è la distruzione degli habitat naturali, soprattutto per l’agricoltura, tendenza che rischia di favorire – tre le altre – nuove pandemie di tipo Covid-19. Questo indice, compilato in collaborazione con la Zoological Society of London, prende in considerazione circa 4.000 specie di vertebrati suddivise in circa 21.000 popolazioni animali in tutto il mondo.

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Di Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

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