Si è spento oggi a Ibiza Angel Nieto, ormai 70enne, per le ferite riportate la scorsa settimana in seguito ad un incidente in quad.

Una profonda e sentita perdita per il Motomondiale che saluta oggi il suo re delle piccole cilindrate  (50 e 125, ndr). Un viaggio cominciato con grinta in sella ad una Derbi 50 nel GP del 1964 sul circuito del Montjuich a Barcellona – arrivando quinto – e portato a termine con la stessa grinta in sella ad un quoad. Una vita fatta di importanti vittorie, per l’esattezza 12+1 titoli vinti, come diceva scaramantico.

Il pilota spagnolo era stato ricoverato il 26 luglio presso il Policlinico Nuestra Señora del Rosario di Ibiza per il peggioramento delle ferite riportate nell’incidente avuto con il quad. Proprio stamattina sembrava essere andato tutto per il meglio, dopo un intervento d’urgenza per un’edema celebrale, le sue condizioni erano state dichiarate stabili. Al suo cospetto si erano riuniti lieti i familiari, i figli Pablo, team manager dello Sky Racing Team VR46, e Angel `Gelete´, che avevano cancellato la conferenza stampa legata al GP della Repubblica Ceca per essere presenti in ospedale.

Vincente e carismatico conquistò per sei volte il titolo della classe ’50, il pilota più giovane a riuscirci, e per sette volte i titoli nella classe 125. Con ben 90 gare vinte alle spalle, si era ritirato nel 1986.

Ecco come lo ricorda il pilota e amico Giacomo Agostini: «Abbiamo sempre corso in categorie diverse e questo ha permesso che l’amicizia rimanesse intatta. Quando non c’è rivalità in pista… sono distrutto»

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Di Mara Auricchio

Amo l'arte in ogni sua forma ed espressione, viaggiare e caffè&chiacchiere con gli amici.

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