Alfonsina ha appreso l’altruismo e la capacità di condividere momenti belli e significativi dal padre, fugando le ombre. La capacità di abbinare piatti insoliti e vini, che ne esaltino il sapore, dallo zio, che le ha trasmesso le passione per le creazione di esperienze sensoriali fuori dal comune.

Ne è nata, passo dopo passo, una manifestazione come Cenando sotto un cielo diverso, in grado di valorizzare territori, talenti e prodotti tipici.


Secondo alcuni l’edizione di quest’anno, erede della qualità e dell’esperienza del passato, ha lasciato il segno, decretando un ulteriore balzo in avanti, e facendo riassaporare il gusto della normalità e della convivialità armoniosa, pur nel pieno rispetto delle regole anti-covid. 

Siamo riusciti a creare una serata speciale –  sottolinea lo chef Salvatore Spuzzo –  dove tutti i colleghi hanno collaborato in armonia per una giusta causa”. 

Il risultato è stato un’atmosfera piacevole e rilassata. Un trionfo di colori e sapori che esalta il made in Campania nelle sue tipicità e con la maestria di grandi professionisti. 
Location Villa Alma a Casagiove, che ha accolto gli oltre 190 artisti del gusto.

Nella parte inferiore spazio agli chef  ai maestri pizzaioli e fornai con le loro prelibatezze salate.

Nella parte superiore, a bordo piscina, si apre il regno dei maestri pasticceri. La parte musicale è stata affidata al dj  Enzo Saccone e al music designer  Packy Stile. Sponsor della serata l’Azienda Gerli di Nicola Gerli e Farine Fulgeri di Giovanni Merola.

Sociale al centro grazie ai ragazzi del Don Orione e alla presenza della tenace Rebecca Azzini, ex calciatrice, oggi nuotatrice paralimpica, più volte balzata agli onori della cronaca per essersi battuta a favore dell’eliminazione delle barriere architettoniche e dell’installazione di montacarichi nelle stazioni, affinché le persone con disabilità possano viaggiare in autonomia. Spazio ai più giovani della brigata, come sottolinea Spuzzo: Federica Russo, Alessandro Carello, Simone Borriello, Piero Rota.
Scopo comune: la creazione di un laboratorio ludico – didattico per persone affette da schizofrenia; l’acquisto di giochi e dolciumi da consegnare durante il periodo natalizio ai bambini ricoverati nel reparto di nefrologia dell’ospedale Santobono Pausilipon; l’organizzazione di una festa di Natale che si terrà nel centro “Don Orione” di Ercolano.
“Ci è sembrato importante e opportuno – afferma Alfonsina Longobardi, ideatrice ed organizzatrice dell’evento – dare una mano per sostenere il presente dei ragazzi con disabilità ivi residenti, regalando loro un momento piacevole, e, perché no, il loro futuro lavorativo visto che verranno coinvolti nelle cucine al fianco degli chef stellati testimonial di’ ‘Cenando sotto un Cielo Diverso‘ ”.

Nel menù della serata 190 piatti “signature” come l’Amouse Bouche, ovvero una reinterpretazione di Salvatore Spuzzo (chef executive di Villa Alma Plena) della zuppetta di mare, o ancora l’Annecchia dello chef stellato Domenico Iavarone (melanzane sott’olio, insalata di peperoncini verdi e salsa tonnata). O ancora il Panino in riva al mare dello chef Luigi Di Martino (farcito con ricciola marinata, mozzarella di bufala, bacon croccante, polvere di alghe e oro edibile).
Respiro internazionale grazie anche a due lady chef d’eccezione che hanno animato l’oriental sushi corner e l’area dedicata alla cucina centro-europea.

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