Incendi in Piemonte: livelli critici di smog

Il cielo di Torino resta grigio. Stamattina è stato registrato un valore record per le polveri sottili  a causa degli incendi boschivi. L’Arpa  ha registrato ieri una concentrazione di 354 microgrammi al metro cubo, 7 volte la soglia massima, nella zona di Beinasco, nella prima cintura di Torino. Uscire di casa senza mascherina sembra essere diventato impossibile a causa delle polveri sottili.

Il dato, senza precedenti, è stato confermato, questa mattina, dal “primo livello di validazione”, precisa Arpa. La successiva validazione avviene in una dozzina di giorni, ma l’eventuale scostamento è minimo, spiega l’Agenzia ambientale. Pm10 a quota 204 mcg a Pinerolo (Torino), all’imbocco della Valle Chisone, 178 mcg alla stazione di Torino Lingotto. Continuano gli incendi in Piemonte, dove i vigili del fuoco e la protezione civile sta combattendo su diversi fronti contro le fiamme specialmente in provincia di Cuneo e di Torino. In quest’ultima i focolai interessano in special modo la Valle di Susa e la Valle Orco con le fiamme che stanno lambendo le case. L’estensione dei focolai, secondo la Regione, è impressionante: decine di chilometri con migliaia di ettari di bosco già andati in fumo. In alta Val Stura è stato interrotto il traffico sulla statale del Colle della Maddalena e l’opera di spegnimento procede per priorità. Nonostante i dati allarmanti però niente blocco delle auto. Comune, Regione e Città metropolitana, insieme con tecnici dell’Arpa hanno deciso di sospendere le ordinanze anti smog, che avrebbero potuto già nel fine settimana stoppare i veicoli diesel più inquinanti. Tutto rimandato per “la straordinarietà dell’evento emergenziale creata dagli incendi in Valsusa e nelle altre aree pedemontane, al fine di non limitare la libertà di spostamento delle persone”. Cittadini in qualche modo coinvolti dell’emergenza, ma anche soccorsi e mezzi di intervento. Il protocollo sulla qualità dell’aria, insomma, è sospeso fino a nuovo ordine per garantire la mobilità dei cittadini.

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