Juventus-Napoli: ecco perchè Sarri doveva osare di più…

Juventus-Napoli, il giorno dopo: l’amarezza è tanta ma c’è anche consapevolezza che la squadra di Sarri lotterà fino alla fine per riportare il titolo all’ombra del Vesuvio 26 anni dopo.

L’amarezza c’è perchè il Napoli aveva due risultati su tre a disposizione ed è un vero peccato se esce a mani vuote dallo Juventus Stadium.

L’amarezza c’è perchè se doveva essere il Napoli a fermare la Juve, almeno con un pareggio, diteci voi chi potrà fermare l’armata di Allegri ?

L’amarezza c’è perchè Sarri, al suo vero e primo spareggio scudetto, doveva e poteva osare di più.

Perchè ? Ma perchè il Napoli è nettamente più forte della squadra bianconera e se avesse davvero voluto, avrebbe addirittura portato a casa i tre punti. Certo Bonucci ha salvato una palla su Higuain che sa di gol fatto, ma poi ?

Il Napoli poi non ha affondato così come doveva contro la peggior Juve degli ultimi 5 anni, gestita però alla perfezione da Allegri che ha capito che poteva segnare contro la squadra di Sarri rinforzando il centrocampo e indebolendo l’attacco.

Usciti Morata e Dybala, magistralmente fermati da Albiol e Koulibaly, ha messo il centrocampo bianconero a cinque uomini inserendo Alex Sandro e lasciando solo Zaza in attacco. Ma entrare in area azzurra era troppo difficile ed allora Allegri ordina solo di tirare da lontano, e proprio da un tiro dai 25 metri, deviato da Albiol, la Juve opera il sorpasso sul Napoli.

Un peccato, un vero peccato. Questi i motivi per i quali Sarri doveva osare di più, anche se il Napoli esce a testa altissima da casa Juve.

Ora rimangono tredici finali così come ha dichiarato insigne a fine partita. Non pensiamo che la Juve le possa vincere tutte, anche perchè la Champions League è dietro l’angolo e si sa, la massima competizione europea toglie punti e forza al campionato.

Chi vincerà lo scudetto 2015/2016 ? Juventus o Napoli ? Noi non lo sappiamo ancora, ma sappiamo che gli azzurri fino al 15 maggio lotteranno per regalare una grande gioia ai propri tifosi…

 

Massimiliano Alvino

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Massimiliano Alvino

Inguaribile sportivo, ex calciatore ed ex arbitro di calcio, giornalista da giugno 2012. Mi piace tutto quello che si chiama Sport, ma amo anche il teatro ed il cinema. Amo la musica di Jamiroquai, Trainspotting il film che rivedrei all'infinito, il Napoli la mia unica fede. Prima o poi comincerò a scrivere libri...

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