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Napoli in Paradiso, la Juve va all’inferno

di Massimiliano Alvino

Una serata che i napoletani ricorderanno per tanto tempo. La “prima” da mister del Napoli per Sarri è molto dolce per lui e per la squadra. Parte subito a razzo il Napoli ed a centrocampo è nettamente superiore con un Jorginho ritrovato es Allan e Hamsik im grande spolvero.
L’attacco azzurro è micidiale e nei primi venti minuti si contano almeno due palle gol. Al minuto 25, il capolavoro di Insigne, dopo un triangolo con Higuain, fa capire a Buffon e compagni che la serata bianconera non sarà semplice. Il solo Zaza per la Juve si rende pericoloso ma Reina para da grande campione. Nel secondo tempo, il Napoli, continua a pressare e proprio da un pressing asfissiante arriva il gioiello di Higuain. Ruba palla praticamente a centrocampo,
va verso la porta, Bonucci e Padoin vanno in grosso affanno ed il Pipita fulmina Buffon col sinistro. È l’apoteosi al San Paolo, con i 60 mila che ormai capiscono che gli azzurri hanno la partita in pugno.
Non è così, perché Lemina, zittisce lo stadio e beffa Reina. Mancano trenta minuti alla fine, ma il Napoli non si scompone e continua ad attaccare anche se la Juve alza il baricentro. Se ne accorge Sarri cheha il coraggio di sostituire Hamsik con Lopez e soprattutto Higuain con Gabbiadini. Bisogna tener palla ed arrivare al 90 mo con questo risultato. Morata nei minuti finali mette spavento a Reina, ma la partita è ormai finita. Il San Paolo è tutto una festa e il 60 mila intonano “Oi vita oi vita mia”…Il Napoli è vivo ed è in Paradiso, la Juve è fuori dai giochi e scivola all’Inferno.

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