Russia: precipita un aereo, a bordo il coro militare Alexandrov

Domenica 25 dicembre, nel giorno del Natale cristiano, la Russia ha pianto ancora delle vittime. Dopo l’attentato all’ambasciatore russo di Ankara di settimana scorsa, nella mattina del 25 dicembre quando in Italia erano circa le 3.25, un Tu-154 – aereo dell’aviazione civile russa – è stato abbattuto a circa 1,5 km dalla costa di Sochi, da dove era partito qualche minuto prima dopo aver fatto rifornimento. A bordo del velivolo c’erano 91 passeggeri di cui otto erano membri dell’equipaggio, otto soldati, alcuni giornalisti e l’intero coro militare Alexandrov. L’aereo era diretto a Latakia, città che si trova sulla costa della Siria e che avrebbe dovuto portare il coro ad esibirsi per le truppe russe di stanza in Siria in occasione dei festeggiamenti di capodanno nella base aerea di Hmeimim.

Non si contano superstiti, mentre sono stati recuperati molti rottami del velivolo anche a 50-70 metri sotto il livello del mare.

Secondo il ministro dei Trasporti russo Maksim Sokolov il terrorismo non sarebbe tra le cause più plausibili dello schianto, mentre Putin ha ordinato l’inizio delle indagini per accertare le cause dell’accaduto.

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Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

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