Weekend da incubo o da piccoli brividi? Consigli “made Italy” per Halloween 2016

Si avvicina una della festività ormai più amate dell’anno e vista anche la possibilità di un lungo ponte perché non trascorrere Halloween in un luogo particolare solo per veri coraggiosi? Per chi non ha la fortuna di poterlo passare negli Usa o in qualche altro luogo infestato di cui il resto del mondo abbonda ecco alcune mete italiane dove poter vivere un Halloween di tutto rispetto:

Il cimitero delle Fontanelle a Napoli
Il cimitero delle Fontanelle a Napoli

1) Una meta interessante da proporre è il cimitero delle Fontanelle di Napoli, dove giacciono i resti di migliaia di vittime della grande peste del 1656 e del colera del 1836. Il cimitero è noto anche per il rito “anime pezzentelle”, che prevedeva l’adozione di un cranio, e dunque di un’anima abbandonata, in cambio di protezione dalle forze del male o dopo aver ricevuto una grazia.

Sempre a Napoli è possibile visitare le catacombe di San Gennaro, risalenti al II secolo d.C oppure la certosa di San Martino nei cui sotterranei si dice sia possibile udire inquietanti lamenti degli spiriti di coloro che tentarono invano di assalire il luogo.

La Porta Magica
La Porta Magica

2) Nella Roma capitale, invece, pare che il fantasma di Olimpia Pamphili, detta la Pimpaccia, vaghi ancora a piazza Navona su di una carrozza trainata da splendidi cavalli neri, pronta a spaventare coloro che si aggirano di notte da quelle parti, proprio nel periodo in cui il mondo dei vivi entra in contatto con quello dei morti, per vendicare il non essere stata molto amata dalla popolazione romana ai suoi tempi. Ed ancora suggeriamo la cosiddetta “Porta Magica” di piazza Vittorio Emanuele, la quale era l’ingresso del laboratorio esoterico di Massimiliano Palombara, marchese di Pietraforte, conosciuto durante il XVII secolo a seguito della sua passione per le scienze esoteriche e per le pratiche occulte. Sulla superficie della porta, unica della villa Palombara a essere rimasta intatta, sono incisi alcuni misteriosi e indecifrabili simboli esoterici contenenti, secondo la leggenda, il segreto della pietra filosofale.

Cripta dei frati Cappuccini
Cripta dei frati Cappuccini

Ma non dimentichiamoci, tra le numerose mete “horror” di Roma, della chiesa di Santa Maria della Concezione dei Cappuccini, che presenta una cripta decisamente particolare, ideale da visitare ad Halloween. Al suo interno una miriade di ossa e scheletri di circa 4 mila frati cappuccini che ci ricorda la nostra condizione terrena di passaggio. Nelle 5 cappelle all’interno della cripta sono presenti anche diversi scheletri interi. Insomma un luogo non propriamente adatto a persone impressionabili.

 

3) A Voltri, provincia di Genova, vi è una delle case infestate più famose d’Italia. Una locanda popolarmente

La casa delle anime
La casa delle anime

chiamata “La casa delle anime”, che fu gestita da una famiglia con gravi problemi mentali e che non ci pensava due volte ad uccidere coloro che decidevano di soggiornarvi. I corpi dei malcapitati venivano poi gettati in una fossa comune. In seguito, coloro che hanno abitato in questa casa hanno dichiarato di aver avvertito presenze misteriose e fatti paranormali.

burchianti
Hotel Burchianti

4)Per chi invece con il brivido vuol proprio coricarsi l’ideale è l’ Hotel Burchianti, a Firenze. Alcuni ospiti che hanno alloggiano nella camera degli affreschi hanno raccontato di aver sentito un soffio gelido sul volto e di aver visto un uomo con un alone roseo intorno. Altri affermano di aver visto un bambino correre lungo il corridoio dell’hotel, altri di essersi imbattuti nello spirito di una cameriera con la mania dell’ordine.

 

poveglia_000035) Infine Venezia, che è sicuramente tra le città d’Italia con il più alto numero di avvistamenti fantasmi e ciò non sorprende vista la suggestiva atmosfera che naturalmente possiede. Uno su tutti è nei pressi del Canal Grande vicino il ponte di Rialto, dove in alcuni giorni dell’anno la leggenda vuole che sia possibile avvistare il fantasma di Fosco Loredan, mentre brandisce tra le mani la testa della moglie decapitata in preda ad un raptus di gelosia. Altrettanto macabra è Poveglia, disabitata e chiusa al pubblico, situata nel bel mezzo della laguna veneta. Nell’epoca della morte nera, la pestilenza che colpì l’Europa nel 700, divenne un vero e proprio lazzaretto, un luogo di condanna a morte anche per quelli semplicemente sospettati di essere malati, tant’è vero che oggi è conosciuta come “l’isola dei morti”. Ma la storia degli orrori non finisce qui: nel 1922 a Poveglia venne eretto uno strano edificio la cui funzione è ancora oggi dibattuta. Ufficialmente dichiarata come residenza per gli anziani in realtà sembra essere stata una clinica per malati di mente, spesso laboratorio di esperimenti sugli stessi pazienti. Chiunque riesca ad aggirarsi intorno all’isola o a visitarla, potrebbe avere l’impressione di udire i disumani lamenti di coloro che in quel luogo maledetto hanno trovato la morte.

 

Insomma, a quanto pare il nostro Bel paese è pieno di luoghi del mistero, leggende e spiriti che a distanza di secoli sono ancora intrappolati nella dimensione terrena ma che crediate ai fantasmi oppure no, in realtà, poco importa …. Ognuna di queste mete offre di certo la possibilità di trascorrere un week end immersi in un’atmosfera misteriosa e affascinante del tutto particolare, anche per i più scettici. Visitare per credere!

 

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Rossella Napoletano

Laureata in lettere, filologia moderna e in procinto di conseguire un altro titolo accademico in scienze della formazione primaria, per non farsi mancare proprio nulla. Ama i cani, la letteratura, il cinema, gli anni 50 e i rossetti, vera e propria mania. I suoi hobby preferiti sono ballare il tango e cucinare. Si definisce inoltre una pantofolaia incallita, infatti il suo sabato sera ideale è: sul divano a guardare un bel film o una serie televisiva, mangiando pizza o altri cibi rigorosamente non salutari, perché almeno il sabato… "dobbiamo vedercene bene"!

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