Trussardi torna al Pitti Uomo

Il ritorno a Firenze, con uno stand allestito all’interno del Cortile del Teatrino, segna un vero e proprio punto di svolta con il celebre Levriero protagonista.

Trussardi, al Pitti, riparte con le Beautiful Minds.

«Si tratta di un percorso di collaborazioni a più livelli con alcuni selezionati talenti creativi, che gravitano attorno al mondo della moda e del lifestyle. Il primo della serie è con Giorgio Di Salvo, direttore creativo di United Standard, che ha firmato la collezione autunno-inverno 2020/2021 presentata a Pitti», spiega Maela Mandelli nominata amministratore delegato di Trussardi.

La collezione con Giorgio Di Salvo, parte dall’idea primaria di ridare respiro e attualità al patrimonio di Trussardi. “Trussardi, nell’immaginario collettivo, rappresenta un’eleganza sofisticata ma mai inaccessibile; l’invenzione del lifestyle italiano, la sublimazione di una voglia di distinguersi ma con gusto” afferma lo stesso Di Salvo. “Mi ricorda, in qualche modo, il sapore di alcuni salotti di case di amici in cui durante l’adolescenza andavamo a giocare in assenza dei genitori. Se chiudo gli occhi e torno a quelle sensazioni trovo sempre un dettaglio che mi riporta al levriero. L’atmosfera che ho voluto ricreare con questa collezione è proprio questa: l’arrivo di una nuova generazione nel salotto buono della moda milanese. Un incontro di stili e una stratificazione di generazioni da cui nasce sempre qualcosa di nuovo, seppur strettamente legato all’intuizione originale di Nicola Trussardi”.
Ne viene fuori una collezione casual, disinvolta ma allo stesso tempo elegante. Un aggiornamento degli stili che hanno reso Trussardi celebre nel mondo: con il levriero che torna protagonista.

La manger Mandelli aggiunge: «A febbraio ci sarà una colab con una designer per la collezione donna, mentre a marzo sarà la volta della collezione di accessori in partnership con le stiliste Giulia e Camilla Venturini. A seguire, abbiamo in cantiere progetti che coinvolgeranno dei graffiti artist».

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